❝ Mi sono moltiplicato per sentirmi
per sentirmi ho dovuto sentire tutto
sono straripato, non ho fatto altro che traboccarmi.

— Fernando Pessoa.  (via buiosole)

(Fonte: joliannagrey)

11:20

(Fonte: acountrycottage)

11:17

(Fonte: sosuperawesome)

11:16

chocolope:

nevver:

Take the Metro

And then there’s Rome…

(Fonte: inat.fr)

12:24

❝ L’utopia sta all’orizzonte. Mi avvicino di due passi, lei si allontana di due passi. Faccio dieci passi e l’orizzonte si allontana di dieci passi. Per quanto cammini, non la raggiungerò mai. A cosa serve l’utopia? A questo: serve a camminare.

— Eduardo Galeano (via malinconialeggera)

11:37

fleurdulys:

La maison du garde forestier - Gustav Klimt (1912)

10:38

❝ Lo so, sono la donna più discontinua del mondo. Tutto cambia dentro di me da un’ora all’altra. Il fatto è che seguo il mio istinto ed il mio cuore. Non mi curo di quel che sembro, mai. Sono così come la vita, le speranze, le delusioni, le gioie e le emozioni mi hanno fatta, senza riserve né ipocrisie.

— Anna Magnani  (via sub-dolamented)

9:47
http://solofumo.tumblr.com/post/81292828771 ↘

solofumo:

Matilde dove sei? Ho avvertito quaggiù,
tra la cravatta e il cuore, più su,
una certa malinconia intercostale:
era che tu all’improvviso non c’eri.

Mi è mancata la luce della tua energia
e ho guardato divorando la speranza,
guardato il vuoto che è senza di te una casa,
non restano che…

(Fonte: matermorbi)

6:08
Punto. ↘

solofumo:

«Valentina carissima. Punto.

Ecco: accade ogni volta. Quando ti scrivo. Quando comincio una lettera, che suppongo, non so quanto ragionevolmente, che sia una lettera d’amore. Ma forse non è, non è mai stata una lettera d’amore.

Io non ti amo. O forse ti amo, ma tu non esisti. Esisti? Ti…

(Fonte: breadcrumb-trail)

6:04
❝ Due modi ci sono per non soffrire.
Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più.
Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

Le città invisibili,Italo Calvino (via cinquantasfumatureditenebra)

(Fonte: lastregabarbilda)

10:39

La prima volta che uscito dalla doccia mi hai chiesto di asciugarti i capelli e ti sei poggiato sulle mie gambe.

7:40

solofumo:

“Sei insieme la quiete e la confusione del mio cuore.”

F. Kafka

(Fonte: joliannagrey)

5:46

9:15

❝ Hai negli occhi i suoi occhi
sei parole distratte
mangi poesie d’amore
tu non scivoli altrove
ogni volta è la morte
sei un cielo stellato
sei persa.

— Cesare Pavese. (via egoteque)

(Fonte: lolitamour)

9:27
❝ (…)io ero vigliacca, voi eravate voi). So di non essere così, è soltanto perché cerco di vivere. Vivere vuol dire tagliare e infallibilmente sbagliare e poi rattoppare — e nulla tiene (e nulla ti appartiene, e non si tiene più a nulla — perdonatemi questo triste, grave gioco di parole).
Ogni volta che cerco di vivere mi sento una misera sartina che non confezionerà mai niente di bello, che riesce soltanto a far guasti e ferirsi, e che lasciando all’improvviso tutto — forbici, pezze, rocchetto — si mette a cantare. Davanti a una finestra dietro la quale piove in eterno.

— Marina Cvetaeva (via lalberodimelograno)

1:41
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